DVD(red color)-CD-LP-EP- 7-Demo
LO-FI ROCK'N'ROLL BEAT ROCKABILLY PUNK EMO HARDCORE SXE OI SKA-REGGIO- REGGAE HARD ROCK GRUNGE LOUNGE CROSSOVER POP MELODIC POWER HIP HOP SCRATCH DUB RAP INDUSTRIAL ELECTRONIC EXPERIMENTAL NOISE STONER METAL DETECTOR TRESH DET GRAIND ROCK- COUNTRY -BLUES- D'AUTORE RISTAMPE
American Steel-“Destroy Their Future”-(LP/CD Fat Wreck)-Arrivano da lontano, non solo dalla California ma formatosi nel 1996, arrivati al loro quarto disco, e stavolta su Fat Wreck (in precedenza su Lookout). C’è poco da dire, la band a cui più assomigliano sono gli Against Me! Le dodici tracce del disco sono adattissime per un suono che mi ricorda tanto le tarantelle accelerate, nell’ambito punk ovviamente. Divertenti e melodici danno il meglio di loro nelle bellissime Dead and Gone, Razorblades e Hurtlin’. I coretti sono esaltanti e fatti apposta per un pubblico battimani. Lo sottopongo al vostro giudizio ed intuito. www.fatwreck.com
Atarassia Grop-“Non si può Fermare il Vento”-(CD Kob/Mad Butcher)-Non conoscevo la band e devo dire che la Kob di Verona ci ha visto decisamente bene, l'intro è dei fratelli Severini (Gang) ed è bellissima. Segue L'oltretorrente, canzone che racconta lo stop dell'avanzata su Roma durante la seconda guerra mondiale a Parma. La seguente bellissima Spalle al Muro con un corettino quasi da stadio, un brano che incita...a non arrendersi comunque. Se devo farvi capire come sono musicalmente pensate ad un mix micidiale fra Banda Bassotti e Los Fastidios. A me piacciono da matti; All Reds Rugby Roma è una vera bomba, cantata insieme a Picchio della Banda Bassotti, una perla!...Brividi e sudore sono la nostra storia... si continua poi con un omaggio alla canzone stile cantautore dedica a De Andrè in Canzone di Gennaio,si prosegue raccontando storie partigiane e situazioni vissute qualche anno fa sulla “costa ligure”. Vi odio dedicata alla mentalità che fu nel ventennio. C'è una frase esemplare nella finale Preghiera dei Banditi e dice: "Nati noi non fummo per esistere, ma dati al mondo per resistere con nuovi nomi al volto. Si cambiò l'orgoglio in desiderio, le sconfitte in determinazione, il pianto in lacrime di piombo....”.Un disco che vale quanto una lezione di storia... di quelle fatte a modino. Indispensabile!
The Beatitude-"...And the Bag of Cacophony"-(Hep Town/Evil Bitch 666)-Arrivano dalla Danimarca, due dolci donzelle alla voce, un suono misto fra cattivissimo rock'n'roll alla B52s e punk di stampo agricolo (come lo definisco io), suoni grezzi e potenti com'è abituata la Hep Town, etichetta attiva da cinque anni e dedita completamente al Garage punk ed affini, il tutto promosso dalla attivissima Evil Bitch 666. Ma veniamo ai Beatitude, potrei "parabolare" dicendo che arrivano piano e vanno lontano, le melodie sono molto accattivanti e potrei definire Cacophony e La Direction De La Revolution due autentiche chicche. Non sottovalutiamo anche la scelta di inserire Blown Away, cover dei Pixies, esperimento riuscitissimo. Il pezzo più divertente e la folle Texaco-Pepsico. Senzo dubbio di stile e con stile. Bravi. www.evilbitch666.com
Buckethead-"Peppers Ghost"-(CD)-Buckethead in realtà si chiama Brian Carroll, compositore e chitarrista americano, colleziona ben ventuno album ed ha partecipato almeno ad altri trentatrè. Virtuoso e di grande talento Buckethead imperversa per i palchi ameregani ed il Nicola, mio corrispondente dalla grande mela, me lo ha fatto conoscere. I pezzi non sono cantati e questo vi da modo di apprezzare maggiormente il suo talento. C'è molta influenza degli anni 70' nella sua chitarra e non sto a farvi una lista di nomi ma due su tutti Xendrix e Led Zeppelin. C'è molta energia nelle sue composizioni ed il risultato è senza dubbio notevole. I suoni di Buckethead comunque non sia rendono certo ai nomi sopra citati ma si rifanno anche ad altri generi come funk, elettronica ecc... Eclettico e di grande gusto.
The Buckshots-"3 Jacks High"-(CD Heptown/666 Evilbitch)-Dopo lo scorso Too Hot 2 Handle eccoci a questo poderoso 3 Jacks High, i Buckshots prendono il rockabilly lo stragonfiano di Rock'n'roll alla Jerry Lee Lewis e partono a mille! Il risultato è devastante, basta sentire le prime due: MyBaby Drives Me Crazy e A Fined Tuned Love Machine per rendersi conto della forza della band. Il tormentone del disco è però sicuramente Honey Bee dove si rispolvera parecchio il ciuffone di Memphis, suono da gangster in Duanes Blues, Devils Plan è molto Stray Cats. Per ballare come forsennati consiglio Do the Boogie, bellissima, chiude la mielosa I Hope I'll Meet You Soon...roba da drive in con la vostra ragazza nella vostra alfasud.....stupenda!!!!Grande Band!! Complimenti alla Heptown!!! www.evilbitch666.com
Coram Lethe-"The gates of Oblivion"-(CD Crash Music)- Non sono un esperto di death ma adoro gente come Napalm Death e Cannibal Corpse. I Coram Lethe sono toscani, anzi, diciamocela tutta, Leonardo chitarra, voce e frontman è un amico ormai da tantissimi anni. Ma vediamo di non essere di parte, tecnicamente sono una band di altissimo livello, tantochè non credevo a quello che sentivo, Carcass e Deicide vi fanno impazzire? Ed allora ascoltatevi questo disco e fatemi uno squillo ore pasti, fe-no-me-na-li!!!!! Il lavoro contiene dieci pezzi di grande metal. The Angels Fell è l'introduzione al disco.... un complesso sonoro che trova addirittura passaggi acustici ed armoniose tastiere inserite perfettamente. Alta precisione e culmini di passione metallica in I, Oblivion e Instinct. Un disco curatissimo in ogni dettaglio, ogni singola sfaccettatura è curata nei minimi particolari. Ovviamente booklet ecc di altissimo livello. Che altro dire? Forse solo che questo disco non è recentissimo e sta per uscirne un altro! www.myspace.com/coramlethe/
Das Kapital-"Died True"-(LP/CD Johann's Face)-Ormai conosco Marc Ruvolo da una vita, è in azione a Chicago ben dal 1983,anche in questo caso si occupa di fare il frontman e suonare la chitarra, oltre al piccolo particolare di produrre e distribuire attraverso la sua gloriosa etichetta, la Johann's Face appunto. Il vinile azzurro che circola sul mio piatto mette ancora in mostra le ottime doti artistiche e musicali di Marc e della band. Il loro è un punk rock in pieno stile JF. Dico questo perchè il loro suono è inconfondibile, energico e sicuramente divertente. Bellissima la title track, Lions in Winter e Blood on Snow... che dire, innanzitutto ringrazio Marc per il gradito vinile, inoltre vi invito a gustarvi le loro primizie presso www.daskapital.us
The Defectors-"Bruised and Satisfied"-(CD Bad Afro/Wide)-Quarto disco per i grandissimi Defectors, deve esserci un grande fermento in Danimarca in questo periodo .Disco registrato in Russia (questo per farvi paura) ed è composto di due parti, la prima quella horror con pezzi spettacolari come Creepy Crawl. i Defectors sono quanto più di malsano ci sia in circolazione in ambito garage e low-fi, Dancing Ghouls è strepitosa, un tiro micidiale! A seguire Resurrection, bellissima, credetemi riesco a trovare pochi aggettivi per questo disco fa-vo-lo-so! Divertentissima I Want Blood. La parte garage è strepitosa, inizia con Gettin' it On a metà fra Sonics e Gravedigger V, così come Love is Evol e Fuck You Cause you're Lookin' Good, mentre You Better mi ricorda anche i nostrani Ray Daytona. Secondo me il miglior disco garage lo-fi dell'ultimo anno, scusate se è poco!!!
Robert Delirio-"California Republic"-(Mini Cd)-Roberto Delirio ex Atrox mi delizia direttamente dagli States con il suo lavoro musicale. Lo definirei digital-core, nel senso che l'attitudine è sicuramente vecchio stile ed i testi sono godibilissimi, vedi querllo di Made in China, veramente spassoso.I brani sono sette e cantati in italiano, molto bella Popolo con una linea sottile tutta da scoprire, Vita Smarrita bellissima. Potrei citare Sigue Sigue Sputnik come altri ma mi limito a sottolineare la genuinità del prodotto, bello e sincero come l'attitudine richiede. Per acquisirlo andate su www.robertdelirio.com dopodichè riceverete vari bonus proprio dall'artista, Roberto è eclettico e prevede uno sviluppo globale all'insegna del digitale on line. Per me ottimo.
Dome la Muerte and the
Diggers-"Sorry i'm a Digger"-(CD Area Pirata)- Quando ripenso al glorioso Dome la Muerte mi vengono ovviamente in mente CCM e Not Moving, Dome stavolta suona e canta, è il frontman.....Azzo direbbe Marco Carena.
La title track è strepitosa, un RNR lofizzato con ioni di litio... bellissimo. Garbage Dump e
In Your Head sul lato due completano l'opera, bellissime con la prima in pieno stile Stones. Questo dischetto è il preludio al disco che i ragazzi di
Area Pirata stanno per far uscire (ciao Tiziano) www.areapirata.com
Di Maggio bros.-"When I Hit My Stride"-(CD Area Pirata)-Per una attimo dimenticate il Mugnore, Firenze e la vostra Alfasud ed immaginatevi a Memphis a bordo di una Cadillac bianca con gli interni in pelle umana, ragazze super tettone ai drive-in in piena epoca Happy Days.Accendete la radio e sentirete le note di questo splendido disco dei fratelli Di Maggio (devo confessare che erano la colonna sonora del rinfresco del mio matrimonio).Partenza con la versione aggiornata di Born to Be Alive, si avanza e mi ritrovo la fantasmagorica Blue Refrain dove Di Maggio sembra veramente essere passato da Memphis, troviamo poi I Walk the Line di J.Cash ed a seguire If you Want Me To di R.Miller. Latin Night è una vera chicca. Il vecchio e caro Di Maggio lo si incontra invece in Crazy for You.La finale Bruna una vera chicca per le mie orecchie. che dire se non che Marco Di Maggio ha tutta la mia stima come amico perchè ha avuto ed hala tenacia e la forza di andare avanti e credere fortemente in quello che fa, nella sua musica ed i risultati gli stanno dando ragione. Grande Marco! www.astrophonicx.com , www.areapirata.com
Dragontears-"2000 Micrograms From Home"-(CD Bad
Afro/Wide)-Se siete in Danimarca e volete essere fuori come una terrazza per prima cosa procuratevi sostanze che fanno al caso vostro, quando siete sul punto di sentire iniziare l'effetto
accendete lo stereo e sulle note di questo disco abbandonerete momentaneamente il vostro corpo. Stronzate a parte questo disco è prodotto da Lorenzo dei Baby Woodroose e altri
soggetti degli On Trial, altra band che incide per Bad Afro.
Sei pezzi di assolutismo lisergico, a paragone i Pink Flyd di Barrett vi sembreranno dei
principianti, suoni alla Wall of Voodoo in Borderline. Molto ad effetto
Doubstains ed Heliodrome. Secondo me un grande disco da ascoltare in momenti particolari della nostra vita.
A buon intenditore poche parole, bravi! www.myspace.com/dragontears
Enon-"Grass Geysers...CarbonClouds"-(LP/CDTouch and Go/Wide)-Quinto ed attesissimo album per gli Enon e devo dire che non deludono certo le attese. Il loro suono a metà fra psycho noise e stoner è veramente eccellente. Testi pazzoidi e schizzati alla giusta maniera come quello di Dr.Freeze, quella di "Peace of Mind" (dicono le note) raccomanda una parziale lobotomia per ridurre la tumefazione del cervello sottoposto ad un sovaccarico di informazioni; ed è anche per questo che l'adoro,certo che un in questo pezzo occhiolino a Jesus Lizard e Sonic Youth non manca. Belli da sentire e da quello che si dice anche da vedere gli Enon si candidano a diventare una cult band per eccellenza.Questo disco rischia di consacrarli nell'olimpo definitivamente. Virtuosi.
Frangar
Non Flectar – “Volume 4”
(CD audiolabstudio) Quella dei Frangar Non Flectar è una storia che comincia
nel 1991, a Roma, città natale della band. Molto tempo è passato dagli
esordi in puro stile New Model Army, ma questo nuovo lavoro, “Volume
4”(rilasciato su licenza Creative Commons), ci ricorda che, forse, è
passato molto tempo anche dalla svolta “pop” del quartetto, coincisa con
la collaborazione con la major Sony. A distanza di sei anni da “Tribe” i
Frangar tornano con un disco, prodotto artisticamente da Perez, bassista del
gruppo, che sembra raccogliere tutto ciò che i quattro hanno imparato ad
essere in questi 17 anni: le otto tracce di Volume 4, infatti, rispolverano
l’ impatto e la grinta degli esordi coniugandoli con la definitiva maturità
compositiva acquisita successivamente. Ne esce un lavoro piacevolissimo da
ascoltare, ma che mette anche a dura prova le casse dei nostri impianti
stereo, a suggerirci che “Volume 4” non significa solo che questo è il
quarto lavoro targato FNF, ma anche che il quartetto ha voluto evidenziare una
potenza sonora che rende giustizia anche all’ Audiolab, studio che la band
ha faticosamente costruito in questi anni, e nel quale ha registrato questo
lavoro. Inutile citare un brano piuttosto che un altro, il merito dei Frangar
va ben oltre l’ aver realizzato un bel disco: la band romana ci mostra come,
con serietà e professionalità, si possa, autoproducendosi, realizzare
comunque qualcosa di assolutamente valido e credibile e, soprattutto, restare
più che mai vivi e “freschi”per quasi due decenni. ( www.frangarnonflectar.it
).Gabriele
H2S – "Proteus Soundtracks" (Biostasi CD) - Lo ammetto: provo a prescindere una smisurata stima per chi, appena ha due soldi da parte, anziché andarci in vacanza, si produce un disco, senza aspettare "le grazie di un’ etichetta" (parole dell’ artista). Ciò non significa, ovviamente, che tutte le produzioni nate in questo modo siano degne di nota, ma non è questo il caso, anzi…H2S è un progetto (nato nel 2003 con una "falsa partenza" del 1994) riconducibile al solo Fabio Degiorgi, da Novara, già bassista degli Inverno della Beffa, il quale si è occupato di comporre, suonare, registrare e mixare tutto ciò che ascoltiamo nel disco. Le otto tracce di "P.S." (che arrivano dopo una lunga serie di cd-r prodotti in questi ultimi anni) si muovono tra elettronica, industrial, ambient, manipolazioni sonore, new wave (che non guasta mai) e un pizzico, anche due, di pura e sana follia. Ci troviamo, così, avvolti tra synth acidi e bassi distorti sorretti da chitarre che ricordano i Diaframma di "Siberia" ("Lunik 15 Was Watching You", tra le mie preferite) ed ambientazioni sonore che trascinano l ’immaginazione in paesaggi da periferia urbana ("Thoa" starebbe benissimo nella colonna sonora de "I Guerrieri della Notte" appena prima delle legnate, per capirci). Sarà che amo suoni e loop che entrano nel cervello e scavano, sarà che amo capire cosa c’ è nella testa e nel cuore di un musicista prima ancora che nelle sue mani, sarà che amo la libertà d’ espressione che questo disco emana ogni secondo, ma "Proteus Soundtracks" sta girando per la quinta nel lettore e non riesco a toglierlo, perché è semplicemente un disco DA AVERE. ( www.myspace.com/h2sit ) ( h2s_973@hotmail.it ) Gabriele
Imodium-"Drive"-(DIY Conspiracy)-Che piacere ritrovare la band oggi, mentre lo scorso disco mi riportava la mente agli angeli adesso non ho dubbi, il suono si è delineato meglio e se devo fare una lista delle influenze dividerei la torta così: 10% Angeli, 20% Snapcase e 70% Stanley. Gli Stanley erano una potentissima noise core band della grande mela che vidi nel '99 per caso, granitici e imponenti, stacchi pioderosi mozzafiato, il loro concerto fu per me folgorante (e penssare che ero li per i Grey area). Molto belle Umarldym Dla..., Crash Drive (l'attacco di chitarra è una bomba), Rum+Cola, Roaming Song e Runaway. Migliorati sotto ogni punto di vista oggi gli Imodium sono una grande band, di grandde personalità. Stanno suonando anche in giro per l'Europa e credo che se lo meritino di brutto.. Per me un disco di altissimo livello. At the face! www.imodium.it Sbally
Inverno della Beffa – "A.D." (autoprodotto EP 7)-Sotto certi aspetti My Space è una delle invenzioni del secolo, per chi ama e cerca musica. Si ha la possibilità, infatti, di entrare in contatto con realtà altrimenti irraggiungibili soprattutto perché, magari, nel frattempo hanno cessato di esistere…Capita così di imbattersi nei novaresi Inverno della Beffa, band attiva dal 1996 al 2000 autrice di due demo e di questo EP, 7" in vinile (pazzi!!!), di tre tracce uscito nel 1999. Fin troppo facile accostare la musica di questo trio (voce, basso, chitarra e drum machine) a quella dei primissimi CCCP ma, a mio avviso, il tutto viene proposto in maniera assolutamente personale e mai banale, soprattutto nelle linee di basso, taglienti ed incisive (come se Gianni Maroccolo fosse entrato nei CCCP ai tempi di affinità e divergenze…), e nei testi, che si addentrano, rischiosamente, in tematiche "insidiose" e ne escono alla grande lasciandoti a …pensare (splendido il testo di "Anteguerra"). I tre brani del disco mi sono stati gentilmente riversati da Fabio Degiorgi (il bassista) su cd-r (non ho un giradischi…) insieme al demo omonimo del 1997. Le sei tracce che lo compongono non fanno altro che confermare quanto detto sopra (bellissima, in particolare, "La Grazia") ed aumentare la tristezza nel veder andare avanti tristissime orchestrine spacciate per "LA scena alternativa italiana" e naufragare, invece, progetti come questo. Il 7" è ancora disponibile (fatevi sotto collezionisti…). ( www.myspace.com/invernodellabeffa ) Gabriele
The
Leeches - "Eat "- (Cd - Tre Accordi Records)-Secondo
lavoro a lunga durata per questa grande band di punk'n'roll che mischia
influenze alla Circle Jerks con pura attitudine alla "Animal
House". I Leeches suonano insieme ormai da un bel po' di anni e dal
vivo sono una bomba, l'approdo alla Tre Accordi già dimostra la freschezza
e l'immediatezza della loro musica. Impossibile non farsi coinvolgere da
pezzi come Just a Little Love o King Kong. Non c'è
virtuosismo, né ricerca eccessiva, come si conviene a chi come loro
abbraccia con tanta passione il credo Punk & Food. Ottimo. Ferna
Los Fastidios-"Rebels'n'Revels"-(CD Kob/Mad Butcher)-Conosco Enrico da tantissimi anni e c'è una cosa che ho sempre detto di lui e delle cose che fa (Enrico è il proprietario di Kob a Verona e cantante della band), Enrico è una persona delle più leali che abbia mai incontrato. E' la sua semplicità a convincere, i Los Fastidios sono frutto di questa attitudine. Band che gira l'Europa con grande successo i Los Fastidios licenziano un album sano e crudo come sempre. Quelle che mi hanno colpito maggiormente sono l'open Always with a Beer in My Hand, Pedro e il Capitano ma il vero spettacolo è con Un Calcio ad un Pallone, brano scritto e dedicato a Cristiano Lucarelli, complice di essersi tenuto un miliardo fuori dalle tasche per amore della propria città. Bellissimo anche il testo di Non Vedi, Non Senti, Non Pensi. Mentre la finale Buscando el Sol è stata donata da Filippo dei Atarassia Grop.Per me un disco dei Los Fastidios equivale ad una buona bottiglia di Chianti Classico, chi ha orecchie intenda!
Lucida
Follia – “Oltre l’ Orizzonte degli Eventi” (Mini CD Autoprodotto)-Entro
con fortissimo ritardo in possesso di questo mini CD , datato 2006, dei
romani Lucida Follia. Premetto che, salvo poche prestigiose eccezioni,
il genere hardcore non è propriamente nelle mie corde, ma quando c’ è la
“stoffa” si può, e si deve, andare oltre. E questo quintetto di stoffa
ne ha da vendere, anche a personaggi ben più blasonati. L’ eccellente
registrazione e post-produzione esaltano qualità tecniche assolutamente
fuori dal comune, che ricordano più certi gruppi metal che hardcore. Cambi
di tempo, ritmiche serrate e devastanti, un batterista mostruoso e un
cantante perfetto per questo genere segnano l’ esordio discografico di un
gruppo che meriterebbe ben altra attenzione (fossero stati americani…).
Belli anche i testi, saggiamente inclusi nel libretto, visto che sono,
almeno per me, incomprensibili all’ ascolto. Il CD è ancora disponibile
contattando direttamente la band (lucida_follia@hotmail.it)
o seguendola dal vivo. Impossibile ascoltare “Volto Ignoto” restando
seduti… ( www.myspace.com/lucidafollia
).Gabriele
No Fx-"They've Actually Gotten Worse Live"-(CD/Double LP Fat Wreck)- Questo live, molto richiesto ed anche autocelebrativo esce in uno dei momenti top della band dalla lunghissima carriera, a novembre hanno girato il Sud Africa (Beati loro è stato uno dei più bei posti mai visti in vita mia). Il nuovo corso al punk rock mondiale lo hanno iniziato loro, seguiti e diretti dal loro impresario cantante Fat Mike (proprietario della Fat Wreck). Fra presentazioni e pezzi velocissimi suonati alla grande posso segnalare alcuni classici come Stickin in My Eye, le recenti You're Wrong e Franco Un-American. Il Booklet contiene il resoconto dettagliato del diario giornaliero dei componenti della band durante i tre giorni (tre concerti) in San Francisco, da cui sono stati registrati i 24 pezzi dal vivo. Che dire, le solite fave e la solita buona musica. www.fatwreck.com Sbally
No Use For a Name-"The Feel Good Record of the Year"-(LP/CD Fat Wreck)-Nono disco e ventesimo anno di attività per i NUFAN. Il loro suono è sempre stato molto omogeneo anche se tecnicamente infallibile! A metà fra No Fx e Good Riddance passando per Lag Wagon. Con questo nuovo lavoro si prosegue la stessa storia, facendo però qualche variante, allentando la presa in qualche pezzo ,vedi Yours to Destroy dove prima di accedere al solito ritmo si fa una bellissima ballatona lenta...stesso discorso per Sleeping Beetwen Trucks, Ontario e Kill the Rich. Invece per quanto riguarda quelle tirate segnalo I Want to be Wrong, Domino, Night of the Living Living e Take it Home. Per chi li segue un disco all'altezza!!! www.fatwreck.com
Panic Roots-"3° Impact"-(CD Kob/Mad Butcher)-From Veneto questo quartetto di punk hc di puro impatto, testi super arrovellati, musicalmente si va sull'americano, potrei dire Bouncing souls o Rancid primi tempi, soprattutto per la genuinità della produzione e dei contenuti. Qualche brano è veramente ok e parlo di
Stop Singing e Justice.
Si prova lo ska in Don't Tell Us e ci si riesce piuttosto bene.Bello il testo di
Road375 e l'Area51 o almeno si pensa sia la vera storia....Duri quando ci vuole sarcastici quanto serve questi sono i Panic
Roots.
Pinback-"Autumn of the Seraphs"-(CD Touch and Go)-Adoro senza mezzi termini I Pinback e soprattutto apprezzo le doti artistiche di Rob Crow. I Pinback di San Diego sono una band che fa del virtuosismo la sua arma. Quarto disco, il secondo per la Touch and Go che si addice non poco allo stile della band. Per la batteria i Pinback si sono avvalorati dell'aiuto di Mario Rubalcaba (Rocket From the Crypt) e Chris Prescott (No Knife), il risultato è eccellente. Che dire ragazzi, ve lo consiglio alla grande, per gli altri almeno un'ascoltatina dategliela. Musiche e suoni vi invadono ogni senso, i Pinback sono una grande band, provate ad ascoltarli in macchina e non li lascerete più. Bellissime Walters e Blue Harvest, brano di grande levatura artistica. Melodici, impeccabili, sontuosi, entusiasmanti. www.myspace.com/pinback
Reazione-"Prohibited"-(CD Kob/Mad Butcher)-Conosco questi ragazzi dal primo disco e devo dire una sola cosa: sono sempre gli stessi, attitudine punk e Sex Pistols nelle vene, ora come allora, nessun cambiamento. Testi diretti che più diretti non si può! Antisocial Attitude, I Vecchi Tempi ecc...non mancano cover vedi Holidays in the Sun, Notte Meccanica e addirittura Suspicious Mind di Elvis. Che altro dire se non tanto di cappello per essere rimasti quelli di una volta, in ogni senso.
RTX-"Western Xterminator"-(CD Drag City)-Un puro caso di travestitismo, mi spiego meglio: questa è una band che nel sangue ha il metal, quello di un certo tipo. Pensate a che gruppo potrebbe uscire un membro dei Venom, uno dei Butthole Surfers, uno dei Manowar ed uno degli Hellacopters, ecco ci siamo, un miscuglio inimmaginabile ma con una linea ben precisa, e non venite a parlarmi di sound innovativo sennò svalvolo... La title track è veramente bella, il resto è quello che dicevo prima, riff grattugiati come non mai e sano divertimento metallaro per chi se lo sente...non io.
Stopper 72-"S/T"-(CD Autoprodotto)- In realtà Stopper 72 è un progetto solista di Gabriele Colandrea, personaggio conosciuto dell'underground italiano degli anni 90', infatti era il chitarrista dei La Claque di Dafne, band romana che ebbe un ottimo riscontro una decina di anni or sono. Il lavoro in questione è composto da nove pezzi di cui otto strumentali ed uno cantato da Emiliano Bortoluzzi, voce dei LCDD. I pezzi sono inediti ma in realtà erano chiusi nel cassetto e mai promossi per lo scioglimento ufficiale della band avvenuto nel 1999. C'è poco da dire se non che a me piacciono molto, però anche io, come questi pezzi sono un po' datato, le influenze sono Cure, Smiths e Police. La registrazione eccellente e brani come Pentotal e Nervi e Nebbia sono godibilissime, mentre Novgorod è il pezzo cantato. che dire... acoltateli! www.myspace.com/stopper72
Stricklands-"Back on Track"-(CD Black Hellvis)-From Siena e quindi my zone arrivano gli Stricklands, un misto micidiale punk, roll ecc.. la prima band venutami in mente sono gli Hellacopters, poi ascoltandoli meglio sono apparsi anche altri lidi. A cinque anni dallo scorso disco uscito su Power Pellets ci propinano un sound molto potente e per niente li scambiereste per una band nostrana. Molto bella l'open Monkey Army, canzoncina infarcita di richiami a Ramones, Kiss e chi ne ha ne metta. Don't Rest in Peace una vera bomba energetica. La seguente Hiroshima Flames Rissing ed il suo testo socialmente impegnato, devo dire che l'ho gradito abbestia. La finale Kill Now! è probabilmente, grazie anche al suo testo anti-militarista, una vera e propria poesia, con tutte le dovute proporzioni. Veramente una gran bella sorpresa per me che li ho "intorno casa" come si dice da queste parti. Poderosi! http://www.myspace.com/thestricklands
Supercanifradiciadespiaredosi-"Millanta Cosae"-(CD Apocalypse Bau Records)-Il crossover trio trentino dei miei sogni? E perchè no! I Supercani riescono a mettere in musica e parole i pensieri approssimativi che passano dal nostro cervello e poi filtrati più volte prima di essere lasciati andare dalla bocca, anche se spesso i risultati di questa operazione lasciano a desiderare. Scherzi a parte qui da una parte c'è una buonissima musica crossover in stile Primus condita da parole suggestive, giochi di sillabe, il tutto lo potrei definire come "arte". Mi divertono molto i brani, c'è AOU che mi fa stare davvero bene per non parlare della folle Cocorito, oppure S'ignora.I brani sono dodici ma scivolano via come non mai, con gusto, arte e gran divertimento. Di sicuro posso dire di essere una delle band più originali mai sentite. www.supercanifradiciadespiaderosi.it
Ted Leo and the Pharmacists-"Living with the Living"-(CD Touch and Go)-Il mitico Ted Leo approda dalla Lookout e ci sforna un piccolo ma grande gioiellino sonoro, con la sua chitarra ti butta sul piatto il ritmo che si porta dentro ed allora, grazie anche alla presenza dei farmacisti riesce a proporre un suono che per certi versi ricorda le tarantelle accellerate dei Pogues,la Touch and Go sicuramente fa colpo, Ted Leo non è certo uno sprovveduto, ovviamente il suono non è quello che usualmente esce dalla casa discografica di Chicago e questo rende ancora onore e coraggio alla Touch and Go. Le mie favorite: Fourth World War, The Lost Brigade e Colleen. Un ottimo disco
Yeasayer-"All Hour Cymbals"- (Lp/Cd SCD)-Vengono dalla grande mela ed il loro melanco-inebriante suono è a dir poco indefinibile. Non mi stupisco che provengano dalla grande mela,suoni lisergici ed impossibili incastonati in dolci melodie. lampi di melodie anni '60-70 a metà fra Crosby e soci mischiate a più non posso.Devo dire che non mi fanno impazzire ma li rispetto perchè si muovono artisticamente in un contesto difficile senza presunzione.
VV.AA-"Punk 77-07 The Italian Tribute..."-(CD Self/Tre Accordi)- Mirabile compilazione curata dai ragazzi di tre accordi con la Self. L'omaggio è al punk 77', ci sono ventitre pezzi di band conosciute re-interpretati da bands attuali italiani (ovviamente parliamo di underground). Così vi troverete STP, Senzabenza, Klaxon, Prozac +, Klasse Kriminale, Rappresaglia, Sorelle Kraus, Hormonas, Los Fastidios e molti altri, i brani interpretati? sono di New York Dolls, Clash, Sex Pistols, Damned, Generation X, Buzzcocks, Sham 69, Germs, Misfits, Exploited, Angelic Upstarts... i pezzi dovete scoprirli da soli, anche perchè questo disco è un vero spettacolo. Grande!
VVAA-Skannibal party 6-(CD Kob/Mad Butcher)-Avevate mai pensato che anche il vecchio continente di ska... potesse essere contenente? A questo giro ci sono band di ogni dove (come diceva qualcuno), dagli Hopalong Knut della Norvegia direi molto carini agli italian Los Fastidios, Arpionie Vallanzaska, ai danesi Understudies, i Los Hooligand dagli States, i grandi Nicks dalla Germania, i B-Soul Allstars dalla Francia,gli Expos dal Canada, gli svizzeri Stan & Itchi, gli austriaci Dr.Octopus fantastici!, gli Upsessions dall'Olanda,i Dick Diamond dalla Svezia ecc... per un totale di ventuno canzoni. Devo dire che quando si fanno questi dischi non si fanno certo per fare soldi ma per far conoscere la scena internazionale e possibilmente avere la possibilità di crearne una. Per cui tutto il mio plauso ad Enrico e Kob per la passione e gli obiettivi, grande!!!
RE-PRINT RI-STAMPE