DVD(red color)-CD-LP-EP- 7-Demo

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Ada-Nuki -"s/t"-(CD Whosbrain)-Gli Ada-Nuki sono Giorgio Maniglia (Logan) alla batteria e voce, e Stefano Spataro (ex Solquest e Anonima Folk) basso e voce. Dopo un intro come Pompelmo si passa al vero e proprio cuore sonoro della band, se per composizione del gruppo mi ricordano i Sabot di San Francisco per i suoni mi riportano più sullo sperimentale con un po' di sani Crunch ed Headcleaner. Se Hotel Clodio vi spettina per concretezza e creatività che dire di Plastic French Mozarela, inquietante canzone con voce alla Butthole Surfers . Polistirolo a me piace, non per il nome ma per il suono che scandisce la loro incazzatura! Mentre Macon è cantata in francese, diciamo un francesismo... che dire dategli un ascolto sul loro sito e fategli un commento! (www.myspace.com/adanuki)

American Steel-"Dear Friends and Gentle Hearts"-(LP/CD Fat Wreck)-Arrivati al quinto disco, la punk rock band American Steel non rinuncia più al suono caratteristico che li contraddistingue (e come loro mille altri),si sono riformati nel 2005 ed ora esce questo disco. Dodici brani di punk rock che ormai tutti conoscono, ed anche se Safe and Sound e Lights Out sono buone credo che certi dischi, anche suonati bene e fatti bene servano alla fine a qualcosa di preciso. www.fatwreck.com  

Angercore-"Time Reveals"-(CD Myphonic)-Post rock con venutare metalliche di altissimo livello. Sono questi per me gli Angercore, bands nata nel 2003, tecnica a tonnellate ed anche un anima metallica (nel senso di band) nella loro musica. Questo Time Reveals parte in tromba con For a While, potentissimo brano dai ritmi forsennati, Fake Transmission fa capire attentamente all'ascoltatore quanto siano bravi gli Angercore e quanto facciano sul serio, Diversions e la finale The End a mio parere sono una perla. Mastered by Alan Douches (Dillinger Escape Plan, Fall Out Boy, Snapcase, Hatebreed)...già da queste note si intende di cosa si tratta, ottimo booklet e tutto il resto. Complimenti a loro ed alla Myphonic. www.myspace.com/myphonic  

 

Astrophonix – “Mental Interference” (CD Area Pirata)-Ormai conosco da diverso tempo sia Marco di Maggio (grande!) che il suo prodigiosissimo nipote Simone…. Il frontman degli Astrophonix, band rockabilly da strillo! Dal vivo danno il massimo e su disco non perdono effetto… ma passiamo alla loro ultima fatica, targata ancora una volta Area Pirata. Il loro rockabilly in piena evoluzione, se da un lato si butta l’occhio ai classici Stray Cats dall’altra si va ben oltre. Se ascolti Breakdown già ti prende bene ma è la successiva Braincake che è uno spettacolo, intensa, melodica e molto bella! Veramente una bomba di canzone. Molto Stray…. Circle Girl e Blind Generation. Per chi ama le cover consiglio vivamente Back in Black versione Rockabilly…..per certi versi mi ricorda Tainted Love dei Boppin’ Kids….. riuscitissima! In Sweet Cruelty mi riecheggia Brian Setzer da solista…. The Wild Side eFear Comes in stile Long Tall Texans…surf invece per Deep Fallin’. Finale in bellezza con Senza Fine. Grande disco rockabilly! Punto e basta, ah dimenticavo… dal vivo spaccano… ve lo dico per esperienza personale! www.areapirata.com

 

Bad Blood-"Worn Out-(CD Vacation House)-Giovanissima band che si dedica (con grande foga) al suono grunge-pseudo noise, per intenderci i Nirvana di Bleach ed i Mudhoney più selvaggi. Molto potente la sezione ritmica e la voce di Matteo, veramente impetuosa! Riff e brani si susseguono veloci ma la cosa che più mi attrae è la voglia di "esserci" che traspare da queste note. Bellissima e sottolineo bellissima l'open Grass, cattiva e cruda come piacciono a me! Mi prende bene il giro di chitarra in Under the Eggs, che volete farci! E' l'animo selvaggio che colpisce molto di questa band, niente di nuovo ma tanta schiettezza e freschezza! Continuando a parlare di chitarre come non parlare di Sound of Rain anche se preferisco la precedente tirata Socks Can't do it Alone e la successiva Life Flows. Il finale è coinvolgente con la splenduida The Lorian (molto Jesus Lizard) e la finale Rotten. La mia raccomandazione: avete talento da vendere, le melodie semplici sono efficacissime, restate umili e non vi vate ammaliare dalle belle parole e recensioni, continuate su questa strada e vi toglierete grandi soddisfazioni! Molto bravi!   www.myspace.com/badbloodindie - www.vacationhouserecords.com

Banner Pilot-"Collapser"-(CD/LP Fat Wreck)-I Banner Pilot arrivano dalla città natale degli Husker Du, Minneapolis ma è solo una coincidenza, infatti la band si dedica completamente ad un punk rock in stile Screeching Weasel anche se loro si definiscono fra Jawbreaker, Lawrence Arms e Alkaline Trio... e qui potremmo dargli anche ragione. I brani si susseguono impetuosi come un fiume in piena, le qualità non mancano e si scrge un certo "tiro" nelle esecuzioni, credo che questo garantisca una certa potenza dal vivo. Ascoltando Pensacola e Greenwood ci si diverte molto, anche di più dei loro diertti concorrenti della Fat Wreck... diciamo che hanno una certa freschezza! Nati nel 2005 arrivano su Fat Wreck e non demeritano assolutamente.. diciamo che sono una sintesi di molte bands che sono già dell'etichetta, per cui niente suoni innovativi ma solo energico punk rock. Drains to the Mississippi e la tirata Farewell to Iron Bastards le mie preferite! www.fatwreck.com

B.B.A.- S/T-(CD Autoprodotto)- I BBA sono un trio di Taranto, attivi da cinque anni arrivano a stampare il primo album di cui mi trovo un prototipo fra le mani.  I brani presenti nell’album mettono in mostro un suono molto personale, uno pseudo crossover noise che affonda le sue radici in due band, a mio parere Primus e Stanley. La ritmica forsennata e potente dei tre strumenti colpisce per efficacia. Ed allora gloria a brani come Confusion, Cheap Devil, Black Boot oppure Mood Kitchen. Tutti esempi di ottima musica, credo comunque che la band abbia un suo stile, possono affascinare come non piacere, io sono rimasto fra i primi. www.myspace.com.bibbiei  

Beirut-“In a Place Without Name”-(CD Wild Love Records)-Dalla provincia di Taranto arriva questo trio notevolmente influenzato dalla scena di Chicago, quella di Steve Albini per intenderci. Il disco si avvale della collaborazione di Sacha Tilotta, batterista dei Three Second Kiss per poi essere concluso con il top dei top del genere, ovvero Bob Weston (Shellac e Mission of Burma) presso il Chicago Mastering Service. Passando ai pezzi segnalo con piacere la la title track, Forget It e Long Times ma potrei citarne molti altri. La voce risulta abbastanza particolare e bella, il suono spazia tra i gruppi già citati ma aggiungerei i Don Caballero più che i Fugazi. Un disco virtuoso per amanti del genere. Bello!http://www.myspace.com/3beirut 

Marzio Bertotti-"Il Furore della Vita Insolente"-(CD Vacation House)-Marzio Bertotti non è altro che Mungo, chitarrista degli storici Declino, band HC degli anni '80 che ho tanto amato. Il discorso qui però è ben diverso, in quanto l'autore ha preso una chitarra acustica in mano e sopra ci ha spalmato i suoi testi, introspettivi al massimo, che lasciano trasparire uno stato di apparente tranquillità. Poesie cantate e suoni distensivi, ballate rock senza confini, un suono diverso, ma vero! Undici brani in tutti, da ricordare anche il primo romanzo di Roberto "In Un Unico Buio". www.vacationhouserecords.com

 

The Bugz: "Oblivion". (CD Costaovestrecords)-Album d’esordio per questi tre scatenatissimi membri che suonano senza basso, la provenienza è l’area pisana. Il trio è composto da Cristiano Del Vita (chitarra, voce e theremin), Alessio Scatena (Batteria) ed Emiliano Marianelli (Chitarra), in alcuni brani si servono dell’aiuto di Antonio Inserillo (Death SS e Tossic). Il loro suono è un ROKKOBILLY –SURF di ottimo livello. Se la voce è stile Guana Batz (quanto li ho amati) e le due chitarre sono molto serfeggianti,  la batteria è in perfetto stile post punk e affini. Ed allora la fantasia si sbizzarrisce e riesce ad armonizzare un suono sicuramente molto vigoroso. Se la partenza di Oblivion spettina tutti i “riportosi”, Lord of Garbage sbanca tutto con un tiro micidiale! Mi piace molto anche Before the End e la finale The Bugz Blues. On on the Tube mi fa venire in mente Motorpsycho di Russ Meyer, Dovessi citare le influenze potrei partire dai Celibate Rifles passando per Bantaam Rooster per finire ai Ray Daytona passando per Blues Explosion e Lipstick Killers. Potenti ed imponenti! www.myspace.com/thebugzband www.costaovestrecords.it

 

The Camp Hours-"Wise as a Tree"-(CD Vacation House)-I The Camp Hours nascono nel 2007 dalla creatività di Carlo Di Buono, autore dei testi e delle musiche, insieme al bassista Francesco Amendola ed al batterista Francesco Filardo, nelle note si citano Pixies e Pavement e devo dire che non esiste miglior presentazione per questo virtuoso trio. Certo che le influenze di Pink Floyd non mancano e diciamolo (come dice un politico), la band è attrezzata sotto il profilo del talento. Molto belle Road to London, Sunday Meet e Falling Down. www.myspace.com/thecamphours - www.vacationhouserecords.com

The Cleopatras-“Things Get Better”-(CD Area Pirata)- Le Quattro toscanissime Camilla, Rossana, Alice, Elisa e Marta ci danno sotto con il nuovo disco, meno di venticinque minuti intensissimi, stracolmi di RNR, un po’ L7, un po’ Cramps oppure Trashmen. La cover di Real Wild Child…. di Johnny O’Keefe è very hard. Le Cleopatras sono cresciute da quando suonavano per il Mago Trippone nel Chianti Classico…. belle come ora ma meno professionali. Adesso sono godibilissime, si ascoltano volentieri e questi dieci pezzi sono veramente una bomba, dico subito quella che mi appassiona…. Freaky Freaky, bellissima! Mi entusiasmano molto anche Masculine e il suo corettino da strillo! Grandiosa Mr.President! Che dire ragazzi, spettacolo assicurato, le Cleopatras sono tornate, e ve lo dice uno che la Val D’Elsa la conosce bene! www.areapirata.com

 

Mario Cottarelli-“Prodigiosa Macchina”-(Mini CD New LM Rec.)- Mario Cottarelli è un signore che proviene dall’epoca del prog italiano, quello bello. Dove le Orme di Aldo Tagliapietra erano, insieme a PFM ed Area, i migliori esponenti dello stivale, all’estero c’erano i Genesis. I tre brani all’interno di questo disco sono di allora, anche se ri-arrangiati e registrati nel 2007. Le canzoni, in chiaro stile prog durano molto, l’open e title track dura 21.50, dove ci si chiede la potenzialità della nostra mente in una società mentalmente semi-labirintica e piena di preclusioni e preconcetti. Il Pensiero Dominante di 11.30, qui il testo è notevole, il senso è la cultura che ognuno si fa in base alle proprie esigenze, preconfezionata, testo molto intelligente e da approfondire, sicuramente liriche ben lontane da qualsiasi altre in circolazione, complimenti Mario!. Conclude con la “breve”  e strumentale I Cori della Via Lattea di 8.02. Psichedelia e prog si intrecciano in un vortice ammaliante, nuove tecnologie come la batteria campionata unita all’esperienza del compositore fanno si che questo disco sia quasi unico. Testi importanti e attuali dove l’autore si (e ci) interroga su quello che può e potrà essere d’ora in poi. Un disco di alto valore morale che molti, ad oggi, non sono abituati e disposti ad ascoltare ma a cui farebbe molto bene. www.crotalo.com

Dead to Me-“African Elephants”- (LP/CD Fat Wreck)-I Dead to Me si presentano a tre anni di distanza dal loro buon “Cuban Ballerina”, questo nuovo “parto” sonoro  si apre con X, pezzo dub di bella fattura. Ma è dopo che si parte in tromba con la bella Modern Muse e la seguente Nothin Runnin Through my Brain, due pezzi di chiara ispirazione Swingin’ Utters. Nel proseguo del disco mi è piaciuta Bad Friends, un pezzo di chiara ispirazione inglese, con qualche breve accenno a gente stile Kaiser Chiefs. Mi ha incuriosito la ballatina light di California Sun, un gioiellino sonoro da schiantare nei titoli di coda di un film. La finale Blue mi ricorda molto i Nirvana di Bleach versione ripulita. Che dire dei Dead to Me se non che si stanno sgrezzando dal punk rock con il codice a barre, probabilmente cercando una strada ancora non ben delineata. www.fatwreck.com

Dirty BLVD-"Radiodirty"- (CD Area Pirata)- Gran bel disco! Minchia! Punk '77 tirato e pompato di RNR, produzione di Brian James dei Damned/Lords Of The New Church, personaggio  rimasto "abboccaperta" durante un loro show in London. Apre Mad Dog, con uno strapotere hi-fi, che poi si traduce n e delinea nella linea principale del disco. Fra Saints, Humpers e Sonics, la band spezzina sparecchia la tavola a forza di riff e schianti sulla batteria! :la splendida Fetish Queen, la strafottente Almost Everyday e la pazzesca Little Joke! Ragazzi c'è poco da fare i Dirty BLVD spaccano come pochi, suonano a mille, per certe cose mi ricordano il primo disco dei New Bomb Turks, più come attitudine che come suono, che, nonostante tutto è una vera furia. Difficilmente sbadiglierete ascoltando un disco del genere. Dal vivo non oso pensare...... HELP! Sbally

Dome La Muerte and The Diggers – “Diggersonz” – (CD Go Down Records/Area Pirata) – Dome La Muerte è ancora tra di noi e ha messo in piedi dieci nuovi tasselli coi suoi Diggers. Per chi non lo sapesse il Nostro è ormai in giro da tre decenni e dopo aver fatto la storia del punk-n’roll italiano con CCM e Not Moving, e una feconda “sbandata” nella psichedelia con gli Hush, da qualche annetto è tornato a solcare i palchi con una certa regolarità a suon di boogie facendosi accompagnare dai suoi fidi Diggers (un valido terzetto arditamente devoto come il loro leader alla causa del rock’n'roll). Dopo il primo disco, che ci aveva presentato una band ben assortita ma ancora da oliare perfettamente nei meccanismi e le rotelle, con questa seconda prova il groove si fa perfetto. Al di là dei brani migliori (sugli scudi King of Trouble e Mary Jane Boogie) l’intero disco è fatto di riff killer e grandi melodie sospese tra il garage-punk quello sgangherato sound che tanto ci ha fatto apprezzare i migliori dischi della coppia Jagger-Richards. Il tutto è sempre molto classico, eppure mai banale, senza mai scadere nella semplicità del garage più canonico o nel tanto di moda hard-rock’n'roll dei cloni degli Hellacopters. Qui ci sono le vere radici, perché il background di Dome parte dal blues, e si sente, come in Bored’n'Lazy, un mid-tempo scandito dall’armonica di quelli che neppure Rudi Protrudi sarebbe in grado di scrivere. www.areapirata.com 

Faz Waltz – “S/T” – (CD Tre Accordi) – Per sonorità e influenze musicali i Faz Waltz sembrerebbero provenire dalla Gran Bretagna: tale è l’attitudine filologica che hanno nel riproporre le sonorità glam che è difficile credere che il quartetto in questione proviene invece da Cantù. Questo loro primo album di esordio mostra un insieme di musicisti ben assortiti, di ottima caratura, alle prese con brani che in effetti sembrano scritti da Marc Bolan, o a tratti da Alce Cooper e Bowie. Songwriting di qualità sopraffina dunque, grande passione e tecnica. Risultato: i Faz Waltz suonano esattamente come una band inglese della prima metà anni Settanta. In definitiva sono dei geni o dei simpatici scopiazzatori? A voi giudicare, ma al di là di questo il cd resta un prodotto assai godibile e di livello altamente sopra la media. www.treaccordi.com   Ferna

 

Green Arrows-"The Earth"-(CD Vacation House)- Band nordika nel senso del nord italia, precisamente Bolzano, attivi dal 1999. Il loro suono è un pastone di Biohazard ed altre cose del genere, al secondo album dopo il buono Sky, bene che ci sia una bella scena a Bolzano, ero rimasto ai WC, band che imperversava molti anni fa. Dieci brani zeppi di energia e suoni metal a volte crossover molto cattivi. Hypocrite la mia preferita. Mi ricordano molto quello che facevano i DRI... www.myspace.com/greenarrowspace - www.vacationhouserecords.com

 

Haulin’ Ass-“Towards Which Future”-(CD Vacation House)- Dopo tantissimi live, di spalla a gente come Strung Out ma anche TSOL ecc e dieci anni di attività arrivano al primo disco su VH. Uno stile HC non ben definito, a metà fra old school e new, un crossover velocizzato ed un calcio nelle palle di chi ne fa ascolto. Tre capitoli formano questo disco, un disco fatto di sonorità che pescano in mezzo all’HC newyorkese vedi Snapcase per affondare poi le proprie radici nell’Italia HC che fu, in particolare Atrox, Negazione ed Impact. Testi in english a parte la splendida Lei Regina. Bravi! www.vacationhouserecords.com   

   

Hardcore Immortal Violence-“Insanity or Death”-(CD Autoprodotto)- Di questa band ricordo l’ottimo Fetish Core, ad oggi si continua con un HC Old School con fortissime influenze dei mitici Cripple Bastards, non a caso rifanno anche un loro brano ovvero The Mushroom Diarrhoea, insieme ad Alternativedegli Exploited (bella quanto l’originale). Punk, HC e Crust…… durissimi, per certe cose vicini anche ai Ratos De Porao. Molto carino il booklet dove si vedono cadaveri con cazzi in bocca ed altre stupende immagini tratte da rotten.com. i brani sono 19 e tirati abbestia. I testi in inglese, ovviamente inseriti nel booklet!Molto belle: Rotten to the Core, Cancer, Somebody to Hate ecc…. I Can’t Explain non è quella degli Who…. È molto di più! Che dire ragazzi, bene così, con me sfondate una porta aperta, averne di musica come questa! www.myspace.com/ hardcoreimmortalviolence

 

Incoming Cerebral Overdrive-(CD Myphonic)-Nati nel 2002 la band italianissima post hardcore ci presenta un gran bel disco. Non mi stupisco per niente quando apprendo che hanno aperto i concerti degli Unsane, ma voglio ricordare che in questo lavoro c'è lo zampino di Kurt Ballou, chitarrista dei Converge, il lavoro confezionato da Alan Douches (lo stesso dei Angercore). Le somiglianze con Breach ma soprattutto Converge emergono al primo ascolto, riff impetuosi, ossessivi. Analysis, Wait e Born le mie preferite. Consigliato ca  hi crede che in Italia non esistano bands di grande potenza e tecnica. Bravi! www.myspace.com/myphonic    

 

Jackpine-"Return to Zero Ep"-(CD Wild Love Records)-Prodotti dalla Wilde Love, etichetta nata dalla fusione di Officine with love e D'indie Booking, arrivano i Jackpine, guitar/drums duo che ha registrato questo disco al Dreams Factory Analog Studio da Sacha Tilotta (Three Second Kiss, Joe Lally). Masterizzazione affidata a Bob Weston (Shellac e Mission of Burma). Il suono è quello della Touch and Go (mi dicono che stia chiudendo i battenti) ma anche quello della Dischord. A me ricordano tanto un gruppo che io ho amato tanto all'inizio del nuovo millennio: i Flora & Fauna di Livorno, gli somigliano davvero tanto, nella struttura dei pezzi ed anche nei suoni, anche se qui manca un basso. Dei nove pezzi ascoltati mi sono piaciute Glicemia, Ansia e Gigi il Troione. Che dire se non mettere l'accento sulla virtuosità del duo, accattivanti! http://www.wildloverecords.com/ Sbally

The Leeches  “Get Serious” – (CD Tre Accordi) –I Leeches sono insieme ai Donald Thompson quanto di meglio si può trovare oggi nel punk italiano. Questo loro nuovo lavoro non fa che confermare tutto quello di buono che finora il gruppo ha seminato. L’inizio con War Against Myself è di quelli fulminanti, una killer track bella cazzuta e un testo semplice e ironico. Si procede con altre dieci tracce sempre belle tirate, tra cui spiccano Dead Bodies, Be a Child e la cover di I Need to Know. Il tutto è sempre suonato in maniera precisa, in una sequenza mozzafiato che fa venire voglia di vedere il gruppo dal vivo. Lode alla Tre Accordi per questa nuova produzione. www.traccordi.com Ferna

   

The Loved Ones- “Distractions”-(CD Fat Wreck)- Più che un vero e proprio CD mi pare un mini cd visto che sono sei pezzi, di cui alcune cover. Johnny 99 di Bruce Springsteen, Coma Girl di Joe Strummer e Lovers Town Revisited di Billy Bragg. Oltre a queste tre brani fra cui spicca la title track, in pieno stile Lag wagon ecc… non so che dire ma sicuramente non ci sono impazzito, se vi piace la band ok, sennò lasciate perdere. www.fatwreck.com Sbally

 
Made - "They Don't Understand" - (Cd - Area Pirata)-Con l'occhio rivolto alla Gran Bretagna, il cuore pulsante per il brit pop e un'estetica che affonda decisamente nel mod (ernismo), i Made hanno confezionato un lavoro di tutto rispetto, sicuramente 
tra le migliori uscite italiane nel genere. Il pezzo forte è Just Because, un poppettino accattivante con chitarra ritmica e voce a trascinare. Ottima anche Past is a Strange Place, con la voce che a volte sconfina stranamente nelle sfumature pop di Robert 
Smith. La passione per gli Eighties è ben chiara anche con il tributo di Just what I Need dei Cars, qui riproposta con trattamento rinfrescante. E' però l'insieme a stupire, dando sempre l'impressione di un gruppo pieno di entusiasmo e voglia 
di suonare.E dire che i Made sono in giro ormai dal lontano '96. Consigliatissimo. www.areapirata.com Ferna

Microwave with Marge-"s/t"-(Mini CD)-Nascono nel 2007 con un mix di esperienza di Stick Boy e Artobeat... hanno tante definizioni ma a me il loro suono risulta molto chiaro. Le note agro-dolci ma hard mi ricordano tanto i fiorentini I Refuse It, se volete possiamo agggiungerci nu' pizzighiello di Meat Puppets ma poca roba. I VS Me, e la finale I Hate Birthday Parties sono lampanti. Molto bella anche Mary Was Hermaphrodite. Per me e per gli amanti degli I Refuse It consigliatissimi, per gli altri una bella scoperta! www.myspace.com/microwavewithmarge  

No Fx-“Cokie the Clown”-(EP7/Mini CDF at Wreck)-Primo di due ep pubblicati i No Fx ci danno un paio di dolcini punk rock, il primo è proprio questo Cokie the Clown che apre con la title track, in classico stile della band. La migliore però è senza dubbio la seguente Straight Outta Massachussets, canzoncina con ritornello sdolcinato e “acchiappevole”. La terza è Fermented and Flailing, un suono lineare con qualche stacchettino potente, Fat Mike si diverte e si sente… così come i NO FX, ormai sui palchi da decenni…Si parte appalla con Codependence Day, quarta del lotto, con le corde vocali di Fat Mike in spolvero…… si chiude con l’acustica My Orphan Year ma non so quanto mi abbia impressionato…….. www.fatwreck.com

No Use For a Name-"The Feel Good Record of the Year"-(LP/CD Fat Wreck)-Nono disco e  ventesimo anno di attività per i NUFAN. Il loro suono è sempre stato molto omogeneo anche se tecnicamente infallibile! A metà fra No Fx e Good Riddance passando per Lag Wagon. Con questo nuovo lavoro si prosegue la stessa storia, facendo però qualche variante, allentando la presa in qualche pezzo ,vedi Yours to Destroy dove prima di accedere al solito ritmo si fa una bellissima ballatona lenta...stesso discorso per Sleeping Beetwen Trucks, Ontario e Kill the Rich. Invece per quanto riguarda quelle tirate segnalo I Want to be Wrong, Domino, Night of the Living Living e Take it Home. Per chi li segue un disco all'altezza!!! www.fatwreck.com    

 

Radio Zero  “S/T” – (CD Area Pirata) –A distanza di otto anni dall’esordio di Get out of my life woman, la band torna con un cd che raccoglie una decina di canzoni all’insegna della tradizione r’n'roll più cazzuta e potente. L’inizio di There are no war r’n'r è potentissimo, anticipato da un selvaggio theremin. Seguono la cavalcata hard blues di Black Train, l’oscuro incedere di Kalashnikov, che apre in un ritornello melodia e sballo. Più danzereccia The Killer. Ci si riposa e rifocilla con Shake my Soul, un misto tra Cream e Hendrix, per poi ripartire alla grande fino alla fine di guesto godibilissimo cd. Come bonus i due godibili video di Black Train e Kalashnikov, la prima dedicata alla memoria del grandissimo Bad Trip, la seconda che omaggia Sky Saxon e i Seeds. Una conferma per una band che sicuramente è imperdibile dal vivo. www.areapirata.com   Ferna

   

Star Fucking Hipsters-"Until We're Dead"-(CD/LP Fat Wreck)-Dalla grande mela gli ex Leftover Crack (ma non solo ci sono ex Slachkers, Degenerics ecc) si fanno sotto con questo disco. Mi sbaglierò ma la somiglianza proprio con i Leftover crack è tutt'altro che casuale. E così che si parte per questo viaggio, fatto di musica stile Rancid e crust emozionale, ritmato con stacchi e pezzi ultraveloci vedi Immigrants & Hypocrities. Mentre il testo di Two Cups of Tea è tutto un programma, stesso per quello di 9/11 Was (an Inside Joke). E poi si corre con Empty Lives, Only Sleep ecc ma vi posso garantire una cosa, i testi sono ultra politicizzati ed anche interessanti. C'è anche qualche episosio simil ska come Snitch to the Suture.Il booklet è completo. Che dire, dategli un ascolto, lo meritano.www.fatwreck.com    

 

Strung Out-“Agents of the Underground”- (LP/CDF at Wreck)- Continuano a passare gli anni e gli Strung Out sembrano proprio non risentirne, un pastone metal e punk rock la fa da padrone, ancora come una volta. La chitarra tende ad essere molto metallizzata, forse più del solito e questo a me non fa propriamente impazzire. Ritengo tutta via gli Strung Out una band di full Energy di tutto rispetto, tecnica e potenza allo stato puro su un letto di rucola….. a parte le battute sono undici i brani da ascoltare e possibilmente anche da vedere dal vivo, visto anche che……  si vocifera che dal vivo la band sia impetuosa! Un ottimo disco, uno scalino sotto a quella perla che fu Exile in Oblivion,Carcrasshradio è una delle più belle insieme alla veloce The Fever and the Sound, adoro anche Ghetto Heater e Jack Knife… si conclude con il re della pop-art…. Andy Warhol…….che altro dire, bel disco! www.fatwreck.com    

 

Stuntbox-"First Demo"- (Autoprodotto)- Gli Stuntbox sono una noise band di chiaro stampo Newyorkese (infatti per me ci si trovano perfettamente all'interno le influenze di Helmet ed altri), provenienti dalla lombardia e soprattutto ex-Imodium, band che ho recensito ai tempi dei tempi. Oggi sono in tre e ripartono con un progetto tutto da seguire, un suono correlato a quello che fu oltre dieci anni or sono da Headcleaner ed i romani Crunch. 4 pezzi per dare il via alle danze, potenti e mai scontati consiglio l'ascolto di Warrior e Hangover. Dal vivo sono ultra! www.stuntbox.it

 

Teenage Bottlerocket-"They Came from The Shadows"-(LP/CD Fat Wreck)- Dal Wyoming con furore una delle migliori punk rock band sentite ultimamente, fast punk-rock ed atteggiamento iper aggressivo, veloci, potenti ed anche molto divertenti. Gran bel colpo per la Fat Wreck! La somiglianza con S.Weasel e Ramones non è casuale ma questi pestano come pochi! La voce mi ricorda a metà quella di Eric Davidson dei New Bomb Turks e quella di Danzig .Ray e Brandon Carlisle rispettivamente chitarra e batteria sono gemelli, fantastico! Sono 14 le tracce ma faccio fatica a farvene notare una in quanto questo disco va ascoltato tutto di un fiato! Mi esalto con Don’t Want To Go e  Bigger Than Kiss. La splendida Forbidden Planet. In Call In Sick si parla della working class, Fatso Goes Nutzoid mi ricorda addirittura i Circle Jerks, insomma.... per me una gran bella band! Bravi! www.fatwreck.com

Tony Face Big Roll Band - Old Soul Rebel (Area Pirata, 2009)-Tony "Face" Baciocchi è stao ed è un batterista che ha fatto numerose esperienze (Chelsea Hotel, Not Moving ecc..) , produttore, giornalista, scrittore eccetera, un nome che più che altro garantisce tutte quello che porta la sua firma. Area Pirata, attenta a certi personaggi lo festeggia e lo porta alla vostra attenzione. Così sgomma il Cd nel mio lettore... ed allora apprestamoci a vivere questa esperienza sonora molto Mod? Un'esperienza descritta magnificamente nel booklet CD da Luca Frazzi. Diciassette brani che riassumono i trenta anni di esperienza di Tony, i pezzi sono suonati con vari suoi collaboratori conosciuti durante il suo "viaggio" di vita. C'è Allan Crockford dei Prisoners, Tony Perfect dei Long Tall Shortly, Oskar degli Statuto, Lilth e tantissimi altri. Si ripropongono brani di Husker Du (Visionary è splendida), Ray Charles (I Don't Need the Doctor è mitica, Secret Affair, Sly & the Family Stone (Harmony), Beatles con Hey Bulldog, la cove italianizzata Spettro dei Jam, ecc.. un misto fra punk, funk, blues ed hardcore... nel segno di una ricerca sonora ed emotiva di altissimo livello. Bentornato Tony e mi raccomando... fatti vivo! www.areapirata.com

Tony Sly-“12 Song Program”-(CD Fat Wreck)- Tony Sly, frontman dei No Use for a Name si è rotto le scatole di continuare a fare quello che ha fatto fino ad ora. Probabilmente anche noi ed in questo caso si apprezza il fatto di volere cambiare pagina, questa dozzina di brani rappresentano ciò che Tony vuole dirci avere sempre amato, ovvero la chitarra acustica. Questo è il suo primo disco solista, molto “bellino”, le songs scivolano via lentamente lasciando piacevoli sensazioni, un po’ di Pogues, un po’ di suoni d’oltremanica americanizzati, ma tutto rigorosamente acustico! Un disco che troverà estimatori in altri lidi musicali, ad esempio quelli dei registi cinematografici, della pubblicità o comunque molto diversi dall’ambito punk rock, quindi una nuova sfida anche per l’etichetta del grande Fat Mike. Tutti i pezzi sono carini, per cui non ne nomino. Se amate le ballate acustiche solari e dolci questo disco fa per voi, se lo comprate perché vi piacciono i No Use For a Name consiglio di lasciare perdere. www.fatwreck.com

The Tunas-  "We cut our fingers in July"-Siete nel bel mezzo della pausa pranzo e vi avanza una mezz'oretta? Preciso il tempo di ascoltare l'ultimo dei Tunas. Questo lavoro è maturato dopo lo scorso: 7" I Want you (dead) / Feelin' Ugly' del 2006 ed a seguire, l'album The Tunas... Au Gogo. Si parte in tromba con Shat My Pants e Lament 1, appalla come sempre, punk garage e assimili si fondono in un vortice. Forte il brano dedicato a John Titor, in John Titor’s amazing journey to the past, se avete visto Voyager saprete chi è questo signore che proviene dal passato (?). Ancora potente You Know you Should e Night Bobbin, invece in We Cut our Fingers in July, c'è lo zampino (o zampone visto il periodo) di Matteo Bordin dei Mojomatics: bellissimo il booklet e le note informative, ce ne fossero così! Per finire godetevi  Uptight, ciao, ci vediamo sotto il palco dei Tunas! www.treaccordi.com  

 

The Upper Class Bastards-"No-Blesse Oblige"- Provengono da Torino e dopo l'uscita di un Mini chiamato "Crash Test" la band arriva a questo dico. Con Charlotte alla voce (mamma mia quanto è brava!), Dario e Luca alle Chitarre, Matt al basso, Mr.Gee alla batteria. Il loro suono, per quanto influenzato dalle classiche hard rock bands, a mio parere è un misto fra bands come Thin Lizzy e Jingo De Lunch. Nel senso che ci sento si l'anima hard rock ma ci sento anche abbastanza del punk metal. E se le chitarre mi fanno pensare al metal, le ritmiche dettate da basso e batteria a volte mi traviano. Adoro Excuse my French, B.A.D. e Idol of Myself, dove ritmo e musica si intersecano alla grande ed oltre ad una grande ritmica trovo la voce di Charlotte veramente apprezzabile. La versione di Bang Bang è carina ma non mi fa impazzire.Finisco dicendo una cosa non banale, il loro suono è molto personale ed equilibrato.. www.theupperclassbastards.com

 Vendemmia Tardiva & Nicola-(CD Autoprodotto)-Senesi e quindi non lontano da me arrivano i Vendemmia Tardiva, devo dire che, avendo ascoltato tanto rock demenziale in passato posso tranquillamente affermare che ci trovo molto gli Skiantos primi tempi, ma anche bands sconosciute di fine anni ’80 come i F’anale e i Senza Vergogna passando per i Mistic Zippa. E se 1 SU 1000 apre il disco alla grande (Morandi vi chiederà i diritti?). Tecnicamente devono ancora crescere ma la cosa fondamentale sono i testi, bellissimaAvanti per la mia strada (andando diritto alle rotonde), per non parlare poi diLeopardi era un guardone (Leoguard), godibilissimo pezzo di denuncia con una favolosa chitarra alla Dead Kennedys! Poi mi ha preso Vladimiro il Vampiro e i Vendemmiatori. Chiamateli a suonare! Risate garantite!http://www.myspace.com/vendemmiatardiva

 Vinegar Socks-“s/t”-(CD Grinding Tapes Recording Company)- I romani VS sono una band piuttosto atipica, mischiano suoni ed atmosphere nate da approcci musicali e strumentistici differenti. La band nasce da una collaborazione fra il cantautore americano Jordan De Maio e il violinista italiano Paolo Petrocelli. Un gioco musicale fra dolce e amaro, luci ed ombre, atmosfere raffinatissime e mai scontate. Già l’open track  Salesman in Love è molto caratteristica, mandolino e violino si incrociano in un turbine di emozioni. Provate ad immaginare i Decemberists “folkizzati” con influenze di Tom Waits, aggiungete un bel tocco di classe e questi sono i Vinegar Socks. I brani sono una dozzina, oltre a quello citato bestemmierei se non ne citassi uno soltanto. Questa è una pietra sopraffina, per apprezzarla va presa nella sua complessità e amata in tutte le sue parti. Per me un disco che si discosta completamente dai lavori in giro adesso, talmente diverso da ciò che c’è in giro da selezionarlo per forza. http://www.myspace.com/vinegarsocks  Sbally

 

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