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Emiliano
Gucci
Donne
e Topi
(Lain-Fazi,
pp. 264 - € 13,50)
"La
scrittura veloce di Gucci e la sua naturale capacità di creare
immagini scorrono come l'acqua che va giù da una roccia. E la sua
ironia è capace di illuminare con immediatezza gli angoli oscuri, ma
soprattutto non è mai né rabbiosa né offensiva. L'ironia che ho
sempre ammirato nei grandi scrittori".
Marco
Vichi
Manuele ha trentuno anni, poche certezze e un gran giramento di palle.
Paga l'affitto per un buco nella periferia di Firenze, dove vive con
un gatto famelico e dei vicini piuttosto particolari. Disegna fumetti
e cartoni animati, ma è spesso senza lavoro e con le tasche vuote. Ha
la testa piena di donne, ma sono soltanto fantasmi che lo fanno
sentire ancora più solo. L'unica che crede di amare vive a Mosca, e
non lo chiama da più di un anno. E Daniel, uno scanzonato amico
argentino, è sempre lì, per fortuna o per dannazione, a ricordare
che la vita può essere facile e avvincente. Basterebbe saperla
cavalcare.
Donne e topi è una storia d'amore e di amicizia, di rabbia e di lotta
quotidiana, di persone semplici, inquiete, che subiscono il sistema
senza troppo clamore, ma faticano a vendere l'anima. Racconta una
settimana in cui Manuele si mette in discussione e prova a ripartire
da zero, cominciando dalla ricerca di un lavoro normale e di un paio
di scarpe decenti. Racconta le sue sbronze, le sue follie, le sue
emozioni e i suoi delicati equilibri, tra colloqui di lavoro
pazzeschi, commercianti nevrotici, amici, genitori, ex fidanzate,
animali, amanti, carabinieri e prostitute, sogni e incubi, che si
agitano intorno a lui, facendo un gran baccano. Racconta
l'inseguimento di una donna che resterà una dea, troppo bella e
troppo tutto, finché non sarà possibile toccarla, baciarla e
sentirne il fiato. E racconta il conflitto e il legame sanguigno con
Daniel, l'amico leggero e vincente, con quell'irresistibile fascino
latino che rende semplice ogni cosa. Almeno per lui, tutto filerebbe
liscio. Non fosse per gli inquietanti coinquilini e una squadra di
schifosi topi neri decisi a rosicchiare la sua tranquillità.
Donne e topi è l'amaro, comico, irresistibile esordio di un giovane
talentuoso scrittore che si muove, senza paure e cliché, nei
territori emotivi e letterari di romanzieri come John Fante e Charles
Bukowski, ma con un'ironia e un cinismo assolutamente toscani. E una
capacità autentica, e personale, di trascinare il lettore dentro la
settimana più assurda e tragicomica che ci sia mai stata nella
letteratura italiana contemporanea.
Emiliano Gucci è nato a Firenze nel 1975. Ha lavorato come operaio,
magazziniere, cassiere, ha suonato in una punk rock band e ha
disegnato cartoni animati per il cinema e la televisione. Donne e topi
è il suo primo romanzo.
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