FILE 2: COSTRETTO DAGLI UFO AD AVERE RAPPORTI
CON
LE PROPRIE GALLINE!
Un
caso che ha dell’incredibile
Sono
venuta in contatto di recente con il signor Giuseppe Bepoto, detto “Bepin”,
agricoltore della provincia trevigiana, che alleva pollame ed altri piccoli
animali domestici. Il signor Bepoto, di 56 anni, era una persona tranquilla,
senza vizi nascosti o tare mentali, fino a quel giorno del 24 agosto 1997,
quando, misteriosamente ed inspiegabilmente viene spinto ad atti bestiali con i
propri animali da cortile. “Ero nell’aia che stavo dando da mangiare alle
mie bestie, quando mi sento le orecchie fischiare, non capisco più niente, mi
si cala un velo blu davanti agli occhi e quando mi risveglio, mi trovo con i
pantaloni calati con le vergogne all’aria, ma come più soddisfatto, più
contento, ecco!”.
Il
laser degli UFO
Quando
il signor Bepoto si accorge di essere stato come ipnotizzato per un buon quarto
d’ora, si rivolge immediatamente ai carabinieri del locale paesino, per
raccontare la faccenda. Inutile dire che loro non gli credono e archiviano il
caso. Ma qualche giorno più tardi, il figlio dell’allevatore, sente parlare
da un suo amico che lavora nella base aeronautica di Istrana,
dell’avvistamento di alcuni strani oggetti volanti non meglio identificati,
che avrebbero a lungo sorvolato la zona dove vive e lavora il signor Bepoto. Il
vicino del signor Bepoto, ricorda improvvisamente di aver visto, lo stesso
giorno alcune strane luci, ed una specie di raggio laser, blu, di una bassissima
intensità, attraversare il cielo, fino alla casa del protagonista della nostra
vicenda. “Non ricordo che cosa stavo facendo quel giorno, forse stavo
raccogliendo la verdura nel mio orto, dove che ho dei pomodori che sono una
bellezza, che dovreste vederli, ma mi ricordo che ho visto questa specie di
raggio che dall’alto è venuto giù di colpo. Zac!”, con un gesto della mano
sinistra il signor P.D., il vicino di casa di Bepoto, traccia una linea retta
verticale.
15
minuti di amnesia
“Quando
mi è arrivata questa nebbia blu davanti agli occhi, non ho più ricordato
niente per circa un quarto d’ora. Mio figlio dice che sono stati gli UFO, ma
io non ci credevo a queste cose”. Ma non il caso si ripete e la seconda volta
il signor Bepoto inizia ad avere qualche ricordo più preciso. “Poi, qualche
giorno dopo, quando ormai le acque si sono messe a star zitte, ecco di nuovo che
sono in casa, che sto guardando la televisione, stavo guardando il telegiornale,
e di nuovo mi capita quella luce blu davanti agli occhi”. In quel momento, il
signor Bepoto, però ha coscienza di quel che gli sta accadendo, “Mi pareva di
essere come dentro un sogno: vedevo tutto colorato di blu, e vedevo me stesso
come da fuori il mio corpo, però con tutte le sensazioni che uno ha quando ci
sta dentro. Non riuscivo a comandare i miei movimenti, perché mi ero alzato, ed
ero uscito in cortile, ma senza che io volevo farlo. Allora, ecco che entro nel
recinto delle galline, ne prendo una, Tina, perché alle mie galline ci sono
affezionato e ci ho dato un nome, mi calo le braghe e tiro fuori il pene, mi
scusi la parola volgare, e lo infilo nel culo della gallina”. Il signor Bepoto
racconta di come abbia avuto difficoltà a penetrare l’orifizio del volatile,
e poi di come abbia involontariamente raggiunto l’orgasmo, “ecco quando sono
venuto, non mi bastava ancora, così ho preso un altro animale, stavolta
un’oca, e mi sono dato da fare anche con quella, e dopo l’oca un’altra
gallina…”. Questa volta il signor Bepoto sembra preso da una smania
incontrollabile ed inizia ad avere rapporti con quasi tutto il pollame contenuto
nel suo recinto uno dopo l’altro. “Non so neanch’io come facessi a fare
quelle porcherie così tante volte: io di solito non ci arrivo a farlo più di
due volte, neanche che se avessi preso il Viagra!”.
Controllato
da un gruppo di scienziati alieni
Il
signor Giuseppe Bepoto, dopo questo accadimento, incomincia a fare sogni molto
strani: “Sognavo che c’erano tanti come dottori intorno a me, perché
avevano un camicie bianco indosso, e si muovevano indaffarati, mentre io stavo
sdraiato su un letto e questi mi guardavano e mi mettevano le dita nella bocca e
mi tastavano dappertutto, spingendo le mani addosso alla mia pelle. Mi tastavano
il fegato, i reni, e anche i testicoli, e mi facevano male! Poi mi dicevano cose
strane, che dovevo obbedirgli, e che dovevo fare tutto quanto loro mi
ordinavano”. Dopo queste frasi, inizia a farsi avanti nel figlio del signor
Bepoto l’idea che il padre possa essere stato rapito dagli UFO e sottoposto ad
una sorta di induzione ipnotica che si attua attraverso un raggio laser
particolarmente sofisticato. “Chissà che altre cose strane ho combinato senza
che lo sapessi…”. “In questi sogni mi appare poi spesso la figura di uno
di questi strani dottori, che mi sottopone ad un abuso sessuale: costringendomi
a prendergli in bocca l’organo sessuale… Ricordo che sapeva di menta”
Un
ringiovanimento sospetto
Saputa
questa possibilità, la moglie del signor Bepoto comincia anch’ella a nutrire
sospetti riguardo allo strano comportamento del marito negli ultimi tempi: “È
vero che mi sembrava un po’ cambiato negli ultimi tempi, ma non avrei mai
sospettato qualcosa di questo genere. Insomma Bepin era un po’ che non mi
guardava più, sa cosa intendo, come moglie. Poi di colpo, questa primavera,
incomincia ad avere ancora desiderio di me… Erano anni che non succedeva, poi
di colpo, eccolo ritornato come quando eravamo innamorati, che aveva sempre
voglia, e mi toccava dargli le sberle perché la smettesse! Quando ci siamo
sposati, succedeva che non ne fosse mai sazio, e quando io gli dicevo che era
ora che basta, lui continuava… Delle volte mi prendeva anche quando dormivo,
mi alzava la sottoveste e via. Ah, che bei tempi la gioventù, andavamo sempre a
ballare e c’erano delle belle canzoni, non come adesso. Questo aprile, ho
pensato, mah, sarà la primavera, sarà che non c’è più la mezza stagione,
sarà per colpa del buco nell’ozono, insomma, Bepin da questa primavera è
tornato ad essere un vero uomo, come una volta. Mi sembrava strano e gli ho
detto: Bepin, cosa è che ti succede? Non, che mi dispiaccia , sa… Poi ha
sempre fame, si alza di notte e si mangia 3 o 4 panini con la sopressa”
Un
esperimento alieno
Il
signor Cristofoli, un noto ufologo di Pisa, contattato dal signor Bepoto dopo
l’accaduto, sospetta trattarsi di un esperimento extraterrestre per essere in
grado di “telecomandare” alcuni personaggi potenti, per fare in modo che
tali persone agiscano per conto degli alieni sulle faccende terrestri. Questi
casi, come quello accaduto al signor Bepoto, non sono altro che esperimenti, per
tarare l’efficacia del metodo e la capacità di sottomissione da parte dei
terrestri a questo tipo di induzione ipnotica. Il primo grado di solito, è una
sorta di sottomissione immediata ai voleri degli alieni (a quanto pare il signor
Bepoto, seppure non lo ricorda chiaramente, sembra essere stato rapito da un
UFO, ed una volta riportato a terra semplicemente “telecomandato” attraverso
una sorta di raggio di luce). Se questa teoria dovesse rivelarsi fondata
dovremmo iniziare a preoccuparci seriamente per il nostro destino, perché i
terrestri, come del resto io stessa ne ho la convinzione, stanno correndo il
pericolo di venire assoggettati dagli alieni senza neppure rendersene conto. La
televisione ad esempio, trasmette già messaggi subliminali fin dagli anni ’50
per condizionare gli abitanti della terra alla sua volontà. Il signor Bepoto, a
quanto pare non è che la punta di un iceberg…