Rita Pavone

La mitica Rita Pavone ha gentilmente accettato di rispondere alla mia intervista, ne sono fiero, la ringrazio vivamente e gli faccio tanti auguri, grazie Rita ! Intervista del Maggio 01.

 

Intrippa Shake-Ciao Rita cos'è cambiato dagli inizi ad oggi ?

Rita- Poco. La "paura" - se così possiamo chiamarla - di affrontare un pubblico, è la stessa di quando avevo 16 anni; stessa è la gioia che provo nell'esibirmi davanti a questo pubblico, così come stessa è la soddisfazione che mi inorgoglisce quando questo pubblico mi acclama. Solo il cachet è decisamente cambiato. E' ora molto più ... consistente.

 

IS-Quali sono i tuoi gusti musicali e cinematografici ?

Rita- Mi piace tutta la musica: Sinatra, Tina Turner, Aerosmith, Pink Floyd, Battisti, Paul Simon, Anastacia, la musica brasiliana ... Mi piace la musica che sa darmi delle emozioni. Il Cinema? La stessa cosa. Ho adorato films come "La sottile linea rossa" - tragedia sulla guerra - o come "The swing kids", o come "La leggenda del pianista sull'oceano", senza poi contare tutti i films musicali con Judy Garland e Michey Rooney. Straordinari!

 

IS-GianBurrasca ha rappresentato un'epoca, cosa ricordi di quel periodo ?

Rita- Di quale periodo ? Il mio (anni '60) o il primo novecento, anno in cui è ambientata la storia ?

 

IS- Come va la carriera ?

Rita- La mia carriera va da Dio ! Così come da Dio va la mia vita matrimoniale (33 anni di matrimonio) con Teddy Reno, che porta i suoi 75 anni alla grande.

 

IS-Che rapporto hai con i fans ?

Rita- Direi ottimo, visto che dedico a ... "loro" - rispondendo a tutte le ... "loro" domande - molto del mio tempo libero.

 

IS-Ti senti più Giuliano o Gemma ?

Rita- Nè l'uno, nè l'altro. Non sono mai stata una "strafiga", ma di ragazzetto ho all'attivo solo un'ottima prova di attrice: Gian Burrasca.

 

IS-Ti piace la trippa ?

Rita- No ! Che schifo !

 

IS-Cosa significa per te il volontariato sociale e la solidarietà ?

Rita- Significa possedere, facendo entrambe le cose, una dignità che ci renda persone.

 

IS-Il film, il libro e il disco che hanno cambiato la tua vita....

Rita- Film: Picnic - dove c'era una William Holden di rara bellezza. Libro: "Le ceneri di Angela" di Frank McCourt .Disco: "It was a very good year" di Frank Sinatra.

 

IS-Secondo te un giorno vedremo la luce ?

Rita- Certo. Diversamente questo "intervallo" terreno sarebbe quasi incomprensibile.

 

IS-Cosa sarebbe un mondo senza Nutella ?

Rita- Dio, no! Non mi ci far pensare. Non lo sopporterei !

 

IS-Berlusconi, Giuliani, Sabani, chi non porteresti mai a cena per compagnia ?

Rita- Mi vanno bene tutti e tre. Ognuno di questi tre uomini ha dei difetti ma ha anche dei pregi. Si tratta di individuarli.

 

IS-I soldi cosa rappresentano per la tua persona ?

Rita- Il sapere che se mi dovessi mai ammalare, potrò permettermi a pagamento, una stanza in una bella clinica privata.

 

IS-Può un assorbente cambiare la vita di una donna ?

Rita- Questa è la tipica domanda da Zelig, e io non sono Bisio ...

 

IS-Quando ci regalerai un altro disco ?

Rita- Quando le majors discografiche si accorgeranno che artista è colui che possiede quel quid che lo rende tale nel suo DNA. E che questo quid non può crearlo a tavolino neanche la più grande delle majors.

 

IS-Siamo alla frutta, un messaggio ai lettori ?

Rita- Che dire ? Il prossimo anno festeggerò 40 anni di carriera e voi non mi avete mai delusa. Non ci sono abbastanza "grazie" per ringraziarvi. Vi voglio bene.