Malattie Veneree o a trasmissione sessuale

 

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Malattie Veneree

 

Ho letto svariate cose sulle malattie veneree, alcune da opuscoli informativi sanitari anti AIDS, altri su libri, giornali eccetera.Esprimerò opinioni personali e documentazioni di fatto su malattie a trasmissione sessuale o comunque su cose strettamente legate ad esse. Per quanto riguarda la prevenzione delle malattie veneree ricordatevi di usare il preservativo, lo so, pare una menata di qualche prete in qualche trasmissione domenicale televisiva che fa due palle come un toro bianco; di seguito capirete quanto è importante usarlo. Ma veniamo al dunque e andiamo in ordine alfabetico: Parliamo del più temuto, AIDS significa Sindrome da immunodeficienza acquisita, attualmente non esiste nessun vaccino, quindi il rischio è mortale, il farmaco più usato per rallentare il processo e tamponare è l’AZT. Il virus responsabile di questa malattia si chiama HIV e si trova nei liquidi organici (saliva, sangue e sperma), la concentrazione di virus varia da persona a persona; la particolarità è che colpisce le difese immunitarie attaccando principalmente i linfociti T, un gruppo specifico di globuli bianchi. Si trasmette tramite contatto sessuale non protetto o con scambio di siringhe infette, almeno così si dice ufficialmente. Le prime manifestazioni dell’AIDS sono il Kaposi, Sarcoma di, correte da un medico se vi appaiono macchie color rosso vino, ben delineate, senza prurito della grandezza non superiore a qualche centimetro, la diagnosi si fa soltanto con la biopsia. Da evitare: Contatti sessuali senza preservativo, sesso orale femminile e maschile senza profilattico, secondo me attenzione anche ai baci o scambio di saliva, se il virus si trasmette anche tramite quella, perché non stare attenti? E’ vero che non ci sono stati casi del genere ma questo non significa che si può stare tranquilli al 100%. L’Amebe è un parassita intestinale che di solito si trasmette per via sessuale con contatti diretti con l’ano, il parassita si trasmette soprattutto per via alimentare. I sintomi sono diarree intermittenti, gonfiori, dolori addominali, presenza di cisti nelle feci, la diagnosi si fa con l’esame delle feci. Da evitare : contatti bocca-ano e lingua ano, altrimenti la penetrazione pene-ano. La Blenorragia, comunemente famosa come “scolo” ha trasmissione sessuale, quando la sua localizzazione è uretrale, l’incubazione è di pochi giorni e subito ci saranno perdite di liquido giallo-verde, grande prurito e bruciore ad urinare. Quando la localizzazione è anale si ha una forte infezione del retto, costipazione alternata a diarrea, falso stimolo di defecazione, pruriti e bruciori anali, talvolta si possono avere infezioni della gola e delle congiuntive. Il trattamento è con antibiotici ed esami di laboratorio. In questo caso per evitare problemi è bene usare il preservativo. La Cistite invece è una infiammazione della vescica urinaria; si trovano molte difficoltà ad urinare, grande bruciore e senso di pesantezza all’addome. La contaminazione è batterica, di solito tramite rapporti sessuali con azione irritativa, si cura con antibiotici e si determina tramite esami delle urine. Da evitare penetrazioni anali senza profilattico. La Clamidia è un microbo responsabile del tracoma e causa uretriti a trasmissione sessuale, molto frequente. I sintomi sono le perdite mattutine dal pene,  in verità molto ridotte, bruciore ad urinare e ai testicoli. Si può avere anche un’infezione rettale.Trattandosi di un’infezione qualche volta può provocare i linfonodi ingrossati. Una delle tragiche conseguenze della clamidia può essere la sterilità per la donna accompagnate sempre da una cervicite. Si cura con antibiotici per qualche settimana. Da evitare rapporti sessuali senza profilattico. I Condilomi, chiamati più comunemente Creste di Gallo sono delle escrescenze della pelle che sembrano verruche, grandi pochi millimetri, raggruppare ma ben delineate, non dolorose, a forma di “cavolfiore”. Si sviluppano molto velocemente. La trasmissione è prettamente sessuale ma può avvenire anche in assenza di rapporti. Si localizzano sul glande, sul pene, sull’unione delle labbra della vulva, vagina e sulla cervice, nella zona anale, interna ed esterna. Sono causate da un virus, l’incubazione varia da qualche giorno a qualche mese. Si cura con creme speciali, elettrocoagulazione, con il freddo e anche chirurgicamente, sono molto frequenti le recidive. Da evitare : rapporti sessuali senza profilattico. Epatite, questa è una vera e propria malattia infettiva, può essere di tipo A o di tipo B oppure di nessuno dei due tipi ovvero come gruppo di virus non A non B. I virus dell’epatite di tipo A e di tipo non A e non B si trovano nel cibo, nell’acqua contaminata e nelle feci. Il virus di tipo B si trova nella saliva, nello sperma, nel sangue e nell’urina: tutti e tre si possono trasmettere con i rapporti sessuali. L’incubazione mediamente va da un mese e mezzo a sei mesi. I primi sintomi sono sensazione di fatica, febbre persistente, nausea e perdita dell’appetito, nell’insieme molto simile allo stato influenzale. In seguito appare l’itterizia (congiuntive di colore arancione, pelle colorata, urine scure, feci abbastanza chiare). Il fatto è che però spesso le epatiti sono asintomatiche. Il consiglio è il riposo e una dieta adatta, la guarigione avviene spesso spontaneamente in diverse settimane. Essendo spesso asintomatica è utile fare gli esami del sangue appropriati prima di fare il vaccino anti epatite-B. Da ricordarsi che una volta presa si è immunizzati. Da evitare cibi e bevande a rischio e rapporti sessuali non protetti. La Fimosi è l’impossibilità, nell’uomo, di scoprire il glande, la causa è la pelle troppo ristretta che ricopre il prepuzio. La fimosi favorisce lo sviluppo, la sedimentazione ed una secrezione biancastra (detta ricotta) che irrita il glande. Spesso causa infezioni, si può rimuovere con la circoncisione o con un piccolo intervento chirurgico. L’Herpes è comunissimo; è un virus, quella labiale è sulle labbra, sul cavo orale, quella genitale viene sul prepuzio e sul glande, alla vulva o all’ano. Si può prendere per via sessuale, è banale ma spesso recidivo, in questo caso è sempre o quasi legato allo stress. Si cura con pomate apposite, per quelle genitali evitare rapporti nella fase acuta. Una volta avvenuta la prima infezione il virus resta latente nell’organismo e può manifestarsi comunque. La Micosi insorge con chiazze biancastre depigmentate o marroncine sul collo, tronco e braccia, nella bocca con placche biancastre, brucioni ed erosioni, in questi casi, occhio alla candida. Può colpire la vulva e la vagina con perdite bianche e prurito. Si cura con polveri e pomate appropriate, con compresse e su tempi anche lunghi. Quelle più contagiose sono trasmesse da cani e gatti e si manifestano con chiazze rotonde che si allargano velocemente e con grande prurito. La Mononucleosi si prende grazie ad un virus. Febbre e linfonodi ingrossati sono la prima causa, mal di gola, chiazze rosse sulla pelle e fegato ingrossato. Chiamata molto spesso la Malattia del bacio ma si può contrarre anche con rapporti sessuali o con l’uso in comune di oggetti personali come spazzolini, rasoi, bicchieri e posate. Mononucleosi è il nome di una malattia infettiva causata da un virus. Si manifesta sempre con febbre, mal di gola, linfonodi ingrossati, fegato ingrossato ma la  cosa più visibile sono delle chiazzette rosse sulla pelle. Si cura con il riposo, spesso e comunemente  si chiama “malattia del bacio” per la sua trasmissione con la saliva, si trasmette anche con tutti i tipi di rapporti sessuali o usando in comune con soggetti infetti strumenti quali spazzolini, rasoi, bicchieri e posate. La Proctite è una infiammazione della zona ano rettale può derivare da traumi anali, farmaci, ma più che altro da infezioni da sifilide, blenorragia, clamidia e parassiti intestinali. Nelle fasi acute si manifesta con perdite di pus e sangue, diarrea, dolori forti, i trattamenti sono diversi a seconda dei casi, da sapere che nei casi cronici il dolore è più lieve. La Sifilide è una malattia infettiva a trasmissione sessuale, se curata in tempo non provoca danni gravi. Non esistono vaccini e non ci si immunizza, si può essere contagiati più di una volta. I sintomi sono delle piccole piaghe bianche indolori, piccole ferite nel posto del contagio chiamate anche sifilomi. Queste si manifestano circa due-tre settimane dopo il contagio, di solito si trovano sul pene, specificamente sul glande, nell’ano (in questo caso con dolori forti che fanno pensare ad herpes o emorroidi), alla vagina e vulva, nella bocca. Le lesioni, spesso accompagnate dai linfonodi ingrossati restano per circa un mese per poi sparire spontaneamente. Dopo due mesi circa appare la roseola, una malattia della pelle con chiazze rosa pallido su tutto il corpo; queste sono indolori ma si accompagnano a mal di testa e affaticamento. Questo momento è il più contagioso. Farsi vedere da un medico, fare esami del sangue specifici, di solito si cura anche con penicillina. Un’ultima cosa, anche da sani, dopo il contagio, nel sangue possono rimanere tracce dell’infezione anche essendo perfettamente sani. L’Uretrite è l’infezione dell’uretra ovvero del canale che conduce l’urina dalla vescica all’uscita. Si trasmette tramite contatti sessuali, orali, anali ma più specificamente nei rapporti senza preservativo. I sintomi sono delle piccole perdite al mattino, fino a perdite più grandi, scoli strani, pizzicori ad urinare, bruciori ed irritazioni delle vie urinarie, i microbi in questione sono chiamati Gonococchi. Quindi occhio alle perdite, esigete un controllo e una terapia, anche per il partner.

Altre cose :

La Circoncisione è l’asportazione del prepuzio, la pelle che ricopre il glande; essa avviene di solito per motivi religiosi, si usa anche per la fimosi. Le Emorroidi sono solo la dilatazione delle vene della zona ano rettale. Danno prurito, sanguinamento con feci colorate di rosso. Sono visibili quelle esterne, di colore bluastro. Possono portare delle infezioni, evitate diete a base di spezie, alcool o cibi super calorici. Nei casi più difficili è consigliato l’intervento chirurgico. I Linfonodi sono dei piccoli rigonfiamenti rotondeggianti che si trovano nelle ascelle, nell’inguine e nella nuca, di volume tipo quello di un fagiolo. Sono organi di difesa contro le infezioni quindi aumentano quando la zona da loro drenata è infetta. Le Piattole sono parassiti grigio chiaro o scuro di pochissimi millimetri di grandezza, si attaccano alla radice del pelo e le uova si fissano ai peli, ci vogliono due settimane per la riproduzione, di solito si trasmettono tramite biancheria sporca, danno grande prurito alla zona dei peli ai genitali ma anche in qualsiasi altra zona dove ci siano peli, non si attaccano ai capelli.. E’ necessaria più igiene e una cura con pomate o shampoo particolari per molti giorni. La Scabbia è una affezione cutanea dovuta ad un acaro che depone le uova sotto la pelle, anche questa si trasmette con biancheria sporca e asciugamani. Le Verruche sono escrescenze sulle mani, sono provocate da un virus e sono contagiose, si asportano chirurgicamente da un dermatologo ma possono anche regredire spontaneamente.

 

 

Tutti gli utili andranno

all'UILDM (Unione Italiana Lotta ala Distrofia Muscolare)

della Versilia

 

17 Euro (S.P.I)

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