Religione, Fede e Ignoranza

 

E' da anni che voglio scrivere un articolo di questo genere ma non l' ho mai fatto per una serie svariata di ragioni: toccare la religione sembra essere un argomento tabù. Troppa gente ne sa abbastanza o comunque sempre più di te, che, guarda caso provi a darti delle risposte. Parlo di religione cattolica cristiana in quanto penso di conoscerla meglio ed è quella a cui noi italiani siamo più vicini (se non spiritualmente almeno fisicamente). Ed eccoci ai cori di chi dirà..... ecco... ha da dire la sua anche su questa... certo, ci mancherebbe, perchè non la dite anche voi ? Che male c'è ? Credo, personalmente, che avere una fede sia una cosa un po' diversa che andare solo a Messa ogni domenica, chinarsi davanti a tutti quei signori rispettabili (dai preti al Papa), evitare di dire parolacce e tanto altro.

Alcuni esempi di ignoranza sconcertante:

Perchè se c'è Dio ci sono le guerre ?

E' vero che sono state tantissime le guerre proclamate nel nome del Signore, quelle cosiddette "sante", che poi tali non sono perché ovviamente di santo in una guerra non c'è assolutamente nulla. Sono stati compiuti veri massacri di popolazioni indifese, torture e tante altre cose che potete trovare sul dizionario dei sinonimi. Alla domanda che ci siamo dati prima, la risposta è questa: c'era o non c'era scritto da qualche parte su uno scritto sacro che l'uomo sarebbe stato dotato (da Dio o da chi altro volete..nota per gli atei) di un'arma terribile chiamata "LIBERO ARBITRIO" ? Cos'era ? Era ed è semplicemente il diritto e la fortuna di poter scegliere quello che si vuole fare, di saper arbitrariamente decidere cosa è meglio o è peggio da fare per conto nostro. Credo di aver reso abbastanza bene l'idea. E' invece molto più difficile accettare il perché di alcune morti premature di persone giovani, persone care, causate da incidenti o altro. Questa è la cosa che mette più alla prova l'uomo anche perché una risposta tangibile non esiste se non la fede nel disegno di Dio. E' praticamente inconcepibile ai più l'idea dell'esistenza del male con un "Dio" infinitamente buono in quanto, l'infinitamente buono (secondo logica), dovrebbe averla vinta anche sul male esistente, questa cosa non avrà mai la limpidezza che molti cercano. Le famosi religioni istituzionalizzate non servono a distruggere o peggiorare le relazioni umane ma diventano così quando in mezzo ci finisce il potere e il denaro. Fede e denaro non saranno mai insieme, lo dice il Vangelo....

Che senso e che valore ha la preghiera ?

Molti si vergognano di pregare, altri si vergognano di ammettere di pregare e così via, altri la ritengono una perdita di tempo. Purtroppo molti hanno l'idea di Dio come "il Signore che ogni tanto pesca a caso fra chi prega e gli regala quello che sta pregando", cosa che purtroppo vedo succedere con Padre Pio, sembra che molti abbiano trovato in lui il sostituto di ciò che prima era assente. Grave, gravissimo errore che un religioso può fare. La preghiera non è quella cosa che mette in contatto con lui che risolve i problemi, che mette in subordinazione la nostra anima. Quello che rappresenta la preghiera non lo troverete su nessun libro ma soltanto dentro voi stessi, così diversa e così uguale in ognuno, esattamente come l'uomo.

Come si comporta la Chiesa Cattolica ?

Non c'è bisogno di ribadire ciò che ho sempre detto, la Chiesa cattolica, intesa così come costituzione ha avuto momenti di forza e momenti più che discutibili... penso all’inquisizione..... uno degli ultimi in ordini di tempo è stato l'atteggiamento vaticano piuttosto "permissivo" nei confronti del fascismo e del nazismi negli anni '30 e '40, la forza della Santa Sede sta tutta nel rimanere sempre un poco dietro a quelli che sono gli eventi, ed è un modo perfetto per rimanere sempre a galla. Poi si può parlare di milioni di altre cose discutibili così com'erano i governi e sono stati in Italia da Mazzini in poi. Una cosa abbastanza buffa è quella del Gay pride a Roma del 2000. A parte il fatto che non amo manifestazioni del genere, cioè di andare a ribadire la legittimità di sentirsi in un modo rispetto ad un altro, non vedo cosa ci sia da scandalizzarsi se la CEI negli anni 2000 li definisce "Persone disordinate intrinsecamente" mentre c'è il massimo rispetto verso handicappati, Down e psicolabili, tutto colpa del libero arbitrio ? No, è solo che non c'è bisogno di rivendicare cose del genere per farsi amare dalla gente o magari dal Magistero con i vari Sodano, Ruini ecc..., altrimenti avrebbero ragione di sfilare anche tutti i disabili citati prima, visto che di umiliazioni dalla vita ne hanno avute anche troppe, oltre quelle che gli tocca subire quotidianamente dalle persone "comuni", risatine ecc...a questa gente ci deve pensare solo il volontariato? oppure gente come me che, magari in maniera inconscia per lavarsene le mani, scrive cose di questo tipo ? Oppure sarebbe meglio farsi un esamino di coscienza e rendersi conto del fatto che anche noi saremmo in condizioni di disagio? Da qui nasce la solidarietà... questa non è solo fare volontariato ma è anche evitare situazioni spiacevoli. La coscienza di ognuno può migliorare la propria vita e quella degli Altri, così da tutte le parti e in tutti i luoghi.... Chiesa Cattolica compresa.

Come posso trovare la tranquillità ?

Non certo in musica di un certo tipo che ti fa sentire ruscelli e uccellini e poi esci di casa e incappi nel tubo di scappamento di un diesel, non certo nel best seller che molti pseudo intellettuali esaltano, non certo nell'allenare il cervello a non pensare, nel seguire correnti temporanee ma solo, ed esclusivamente, nel seguire quello che vi fa stare meglio (ma chiedetelo a voi stessi e non ai vostri amici !!!). Ritengo fortunato chi trova questo e subito nella fede perchè avvicinarsi alla religione richiede uno sforzo talmente grosso che spesso provo fatica solo a pensare. Molte volte ho sentito parlar male di preti e suore, accusate di essere portatori di problemi psichici solo perché hanno fatto quel tipo di scelta. Credo che nessuno abbia il diritto di giudicare certe cose. Non credo minimamente di riuscire, neanche in parte, a capire cosa provano certe persone.... in un certo senso lo sforzo che faccio per capirle è doloroso quanto la paura che ho di pensarci ad una soluzione del genere, esattamente ciò che dicevo prima.

Conclusioni

La mia vita cambia, così le cose che mi stanno intorno e tutto il resto. Fateci caso, una cosa ha un senso se fatta in un certo momento, fatta in uno successivo avrebbe subito un altro effetto. Un esempio pratico e grossolano ma efficace: un gruppo musicale esce con un disco di enorme successo, passano dieci o venti anni e quel gruppo, che nel frattempo si era diviso, si riunisce e ricanta le stesse canzoni, gente felicissima (quella di quel periodo) ma sotto sotto una tristezza da record, le stesse facce ritoccate dal tempo ma le stesse melodie. Questo esempio può essere utile per farci ragionare: ogni momento è unico nel suo genere, da vivere con intensità (non nel senso che bisogna fare i salti mortali o stare con le antenne dritte) ma da vivere in maniera piena così da non fare come fanno le formiche,  mettendo da parte le emozioni per riviverle quando non saranno più godibili, la gioia di sapere cogliere certe emozioni al volo vi porterà a cercare quello che non abbiamo mai avuto il coraggio di "vedere" perché troppo indaffarati a tenere il mento alto, mentre la terra si muove sotto i piedi e non ce ne accorgiamo.Questa non è una lezione per portavi a messa la domenica o per convincere qualcuno a diventare ateo, questo è solo un articolo su ciò che penso e cioè sul fatto che troppa gente ha paura della religione, chi si butta dentro senza mai capirne il senso e chi ne rimane fuori perché pensa ad altro. In entrambi i casi non esiste una soluzione che cancella la PAURA !!! Vi siete mai chiesti perché nessuno vi spinge a leggere testi religiosi? Ho letto il Vangelo qualche anno fa e devo dire di esserne rimasto colpito positivamente, anche se in modo diverso da quello che pensavo. Una delle cose più curiose è che nessuno mai descrive la persona di Gesù, quindi ognuno se la deve immaginare e a me è venuto fuori una figura, molto, molto diversa rispetto a quella che spesso viene raffigurata, chissà perchè....